Presenti gli Assessori Regionali:
| ALBERTO ZORZOLI - Vice Presidente | ELENA GAZZOLA |
| MAURIZIO BERNARDO | DONATO GIORDANO |
| MILENA BERTANI | FRANCO NICOLI CRISTIANI |
| CARLO BORSANI | GIORGIO POZZI |
| GIUGLIANO SALA |
Con l'assistenza del Segretario: MARIA A. MERONI
- il d.lgs. 27 gennaio 1992, n. 95,
- il d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22,
- il d.m. 16 maggio 1996, n. 392,
- la l.r. 7 giugno 1980, n. 94 e successive modifiche ed integrazioni,
- la l.r. 16 agosto 1994, n. 21;
- il r.r. 9 gennaio 1982, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni;
RICHIAMATE:
- la deliberazione C.I. 27 luglio 1984, vigente transitoriamente ai sensi dell'art. 57, d.lgs. 22/1997,
- la d.g.r. 9 ottobre 1987, n. 24447 avente per oggetto "disposizioni in materia di garanzie finanziarie a carico dei soggetti autorizzati all'esercizio di attività ed impianti di smaltimento e trattamento rifiuti",
- la d.g.r. 2 maggio 1991, n.8462 avente per oggetto "documentazione di rito da presentare per l'istruttoria relativa ad attività e/o impianti di smaltimento rifiuti",
- la d.g.r. 27 ottobre 1995, n. 4346 avente per oggetto: "l.r. 7 giugno 1980, n. 94, d.p.r. 10 settembre 1982, n. 915 e l. 29 ottobre 1987, n. 441. Rinnovo, alla ditta ECO.R.O.E. SERVICE S.r.l., dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di stoccaggio provvisorio, in conto terzi, di rifiuti speciali sito a Milano in via C. Amoretti, 75",
- la d.g.r. 17 maggio 1996, n. 13197 avente per oggetto: "l.r. 7 giugno 1980, n. 94, d.p.r. 10 settembre 1982, n. 915 e l. 29 ottobre 1987, n. 441. Autorizzazione all'ampliamento dell'impianto di stoccaggio provvisorio di rifiuti speciali, in conto terzi, alla ditta ECO.R.O.E SERVICE S.r.l. avente sede legale e impianto nel Comune di Milano, in via Amoretti 75. Impianto già autorizzato con d.g.r. 27 ottobre 1995, n. 4346";
PRESO ATTO che il dirigente del Servizio proponente riferisce che la ditta ECO.R.O.E. SERVICE S.r.l.:
a) con istanza in atti reg. n. 53265 del 13/8/1996 e successive integrazioni, ha chiesto l'autorizzazione:
- all'ampliamento della capacità ricettiva dell'impianto da 414 mc a 1030 mc,
- ad effettuare le operazioni di trattamento conto terzi, dei filtri e/o materiale assorbente e/o filtrante imbevuti di olio,
- ad effettuare le operazioni di miscelazione e trattamento delle emulsioni oleose, acque e soluzioni con tracce di oli e/o idrocarburi,
- ad effettuare le operazioni di trattamento di oli usati fuori specifica, oli combustibili con impurità, morchie oleose e miscele oleose,
- allo stoccaggio ed al trattamento dei fanghi;
b) con istanza ai sensi dell'art. 15, d.lgs. 95/1992, in atti reg. n. 60396 del 30/9/1996 e successive integrazioni ha presentato un progetto di adeguamento dell'impianto di stoccaggio di oli usati alle prescrizioni contenute nell'allegato C, d.m. 392/1996, prevedendo per l'esecuzione di tali opere un tempo di realizzazione pari a 12 mesi dal rilascio dell'autorizzazione;
PRESO ATTO degli accertamenti compiuti dagli uffici e vagliati dal dirigente del servizio proponente che, in relazione alle istanze presentate dalla ditta, riferisce che:
1. il Comitato Tecnico di cui all'art. 17 della l.r. 94/1980, nella seduta del 22/7/1997, ha espresso parere favorevole con esclusione del trattamento di inertizzazione fanghi;
2. la Conferenza di cui all'art. 27, d.lgs. 22/1997, tenutasi in data 4/9/1997, ha concluso le proprie valutazioni con esito favorevole salvo l'acquisizione del parere favorevole, con eventuali prescrizioni del Comune di Milano;
3. il Settore Urbanistico del Comune di Milano con propria relazione tecnica n. 164 del 4/9/1997 prodotta in sede di Conferenza ha evidenziato quanto segue:
3.1 gli effetti di variante allo strumento urbanistico, di cui già all'art. 3 bis, comma 2, l. 441/87, poi recepito con art. 27, comma 5, d.lgs. 22/1997, dovranno avere un carattere esclusivamente temporaneo, sino al mantenimento in essere dell'autorizzazione e senza pregiudizio alcuno in ordine ad eventuali decisioni comunali circa la corretta e conforme attuazione del piano regolatore, contemplando allo scadere dell'autorizzazione il ripristino automatico delle originarie condizioni di P.R.G. o l'adeguamento ai nuovi strumenti urbanistici nel frattempo eventualmente deliberati,
3.2 la data di scadenza dell'autorizzazione in questione coincida con quella prevista dalla d.g.r. 13197/1996, fissata al 27/10/2000,
3.3 il rinnovo dell'autorizzazione risulti escluso da meccanismi di automatismo di rinnovo, e subordinato in caso di eventuale proroga, all'acquisizione del parere del Comune di Milano, in particolare sotto il profilo urbanistico,
4. il settore Ambiente del Comune di Milano con propria nota del 6/10/1997, di prot. reg. n. 318944 del 13/10/1997 ha espresso parere favorevole all'istanza in oggetto, subordinato comunque all'attuazione da parte della ditta di quanto indicato dalla stessa con nota in data 8/9/1997,
5. la ditta ha ottemperato alle disposizioni di cui all'art. 8 della l.r. 94/1980 e agli uffici competenti a tutt'oggi non sono pervenute osservazioni in merito al progetto di discussione,
6. è stata acquisita la comunicazione di cui all'art. 3, comma 2, d.lgs. 8 agosto 1994, n. 490, in atti reg. con n. 7768 del 11/2/1997;
RITENUTO pertanto da parte del dirigente del servizio proponente, sulla base degli accertamenti effettuati e vagliati dallo stesso, di proporre l'assunzione del provvedimento di autorizzazione, ai sensi dell'art. 15, d.lgs. 95/1992 e degli art. 27 e 28 del d.lgs. 22/1997, con le condizioni e prescrizioni riportate nell'Allegato A che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
DATO ATTO che il presente provvedimento non è soggetto a controllo ai sensi dell'art. 17, comma 31, l. 15 maggio 1997, n. 127;
A voti unanimi espressi nelle forme di legge
1. di stabilire che la ditta ECO.R.O.E. SERVICE S.r.l., avente sede legale ed impianto a Milano in via Amoretti 75, entro 12 mesi dalla data di approvazione della presente deliberazione dovrà realizzare le opere di adeguamento dell'impianto a quanto stabilito dall'art. 2, comma 3, d.m. 392/1996, così come indicato nel progetto agli atti reg. con n. 60396 del 30/9/1996 e successive integrazioni;
2. di autorizzare l'esercizio delle operazioni individuate ai punti 2 e 3 dell'allegato A con esclusione del trattamento dei fanghi, alle condizioni e con le prescrizioni riportate nello stesso allegato che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
3. di fare salvo tutto quanto già deliberato nei provvedimenti di cui alle dd.g.r. 4346/1995 e 13197/1996, compresa la data di scadenza che rimane fissata al 27/10/2000;
4. di stabilire che la domanda di rinnovo dell'autorizzazione di cui è titolare la ditta ECO.R.O.E. S.r.l. debba essere presentata dalla stessa entro 180 giorni dalla data di scadenza di cui al precedente punto 3 e che la relativa procedura istruttoria venga esclusa da meccanismi di automatismo e sia subordinata in particolare all'acquisizione del parere urbanistico del Comune di Milano;
5. di determinare in complessive £ 572.000.000 (cinquecentosettantaduemilioni) l'ammontare della garanzia finanziaria relativa allo stoccaggio di 1030 mc di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e al recupero e trattamento di un quantitativo annuo di 185000 t di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e altresì di stabilire che la ditta dovrà provvedere ad integrare, ai sensi della d.g.r. 24447/1987, la garanzia finanziaria di £ 82.800.000 già accettata dai competenti uffici regionali con note n. 74242 del 27/11/1995 e n. 37806 del 4/6/1996, con un ulteriore quota di £
489.200.000 (quattrocentottantanovemilioniduecentomila);
6. di disporre che la notifica della presente deliberazione al soggetto interessato è subordinata alla presentazione della garanzia finanziaria di cui al punto precedente ed all'accettazione della stessa da parte della Regione Lombardia;
7. di disporre che l'efficacia dell'autorizzazione decorre, in ogni caso, dalla data di notifica della presente deliberazione;
8. di dare atto che la mancata presentazione della finanziaria entro il termine di 180 giorni dalla data di comunicazione del presente provvedimento comporta la revoca dello stesso come disposto con d.g.r. 24447/1987;
9. di disporre che in fase di realizzazione e di esercizio, le varianti progettuali finalizzate a modifiche operative e gestionali migliorative che non modifichino la quantità, le tipologie e il deposito preliminare dei rifiuti autorizzati, siano esaminate dalla Provincia competente per territorio che rilascia, in caso di esito favorevole dell'istruttoria, un nullaosta alla loro realizzazione, informandone la Regione ed il Comune dove ha sede l'impianto;
10. di dare atto che il presente provvedimento potrà essere modificato o revocato ai sensi dell'art. 9, l.r. 94/1980. L'autorizzazione è in ogni caso subordinata alle altre norme regolamentari, anche regionali, più restrittive che dovessero intervenire nella materia;
11. di demandare alla Provincia di Milano il controllo sull'adempimento da parte della ditta, di quanto prescritto nel presente atto, ai sensi dell'art. 11, della l.r. 94/1980, degli art. 15 e 16 del r.r. 3/1982 e dell'art. 20 del d.lgs. 22/1997, nonchè l'adozione degli eventuali provvedimenti ai sensi dell'art. 10 della l.r. 94/1980;
12. di far salve le autorizzazioni, prescrizioni e concessioni di competenza di altri enti ed organismi;
13. di dare atto che, ai sensi dell'art. 3 l. 241/1990 contro il presente provvedimento, potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al T.A.R., entro 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla suddetta data di notifica;
14. di disporre la notifica del presente atto alla ditta ECO.R.O.E. SERVICE S.r.l., trasmettendone copia alla Provincia e al Comune di Milano.
IL SEGRETARIO
MARIA A. MORONI
"IMPIANTO DI STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI, IN CONTO TERZI"
Ditta: ECO.R.O.E. Service S.r.l.
Sede legale: Milano, via Amoretti 75
Sede impianto: Milano, via Amoretti 75.
1. UBICAZIONE:
1.1 l'impianto interessa i mappali 1, 2, 3, 69, 70, 71 del foglio 12 del Comune di Milano, ed ha una superficie complessiva di 11.600 mq,
1.2 l'area interessata dall'impianto è inserita in zona omogenea B1, con destinazione funzionale parte destinata a servizi tecnologici (ST) e parte destinata a spazi pubblici a parco per il gioco e lo sport a livello comunale (VC). In relazione alla destinazione d'uso dell'area prevista dal P.R.G., con d.g.r. 13197/1996 e a seguito della Conferenza tenutasi il 24/4/1996, all'area sono stati attribuiti gli effetti di cui al comma 2, art. 3 bis, l. 441/1987, per la durata di validità dell'autorizzazione sopra citata;
2. DESCRIZIONE IMPIANTO:
L'impianto viene suddiviso in zone e aree come rappresentate nell'elaborato grafico a corredo dell'istanza, del febbraio 1997 - Tavola 2:
- ZONA A) CAPANNONE
area adibita al trattamento con recupero olio e materiale ferroso, adeguamento volumetrico di filtri olio e/o materiale assorbente e/o filtrante;
platea dedicata allo stoccaggio di grassi, cere e solventi, per un quantitativo totale di 60 mc (già autorizzati con d.g.r. 13197/1996);
- ZONA B) TETTOIA ANTISTANTE IL CAPANNONE
area container n. 1, 2, 3 per lo stoccaggio di materiale filtrante per un totale di 90 mc e container n. 4 per lo stoccaggio di fanghi da trattamenti primari acque per un totale di 32 mc (ampliamento di quanto già autorizzato);
- AREA P1 - TETTOIA
costituita da platea di stoccaggio morchie oleose in fusti, per un totale di 118 mc (già autorizzato) e da due vasche interrate, V1 da 30 mc e V2 da 15 mc, di carico/scarico e prestoccaggio e filtro a monte dei serbatoi (modifica di quanto già autorizzato);
-AREA SERBATOI
nel bacino di contenimento da 436 mc sono collocati:
due serbatoi verticali da 100 mc cad. identificati con le sigle R1 e R2 ed utilizzati come reattori attrezzati con miscelatore ad elica e pompe di miscelazione volumetriche;
un serbatoio verticale da 100 mc identificato con il n. 3 e adibito allo stoccaggio degli oli usati;
un serbatoio verticale da 100 mc identificato con il n. 4 e utilizzato come serbatoio di Slop;
un serbatoio orizzontale da 200 mc identificato con il n. 5 e posto di fronte agli altri quattro e adibito allo stoccaggio degli oli minerali e/o sintetici per autotrazione, e per altri oli minerali e/o sintetici, reflui e/o miscugli oleosi.
Nel bacino di contenimento da 207 mc è collocato un serbatoio orizzontale da 200 mc, identificato con il n. 6 e adibito allo stoccaggio di soluzioni acquose con tracce di oli o idrocarburi;
In adiacenza al bacino di cui sopra è posto il bacino di contenimento da 37 mc, in cui è collocato un serbatoio verticale da 30 mc, identificato con il n. 7 ed utilizzato per lo stoccaggio degli oli contaminati;
- ZONA E) TETTOIA
In quest'area sono posizionati n. 4 macchinari centrifughi: 2 macchine mod. MEI DECANTER 500 e n. 2 macchine mod. MEI SEPARATORE DI ACQUA DA OLI USATI e quattro contenitori da 1 mc per la raccolta dei fanghi;
3. TIPOLOGIE E QUANTITATIVI DEI RIFIUTI:
3.1 i quantitativi massimi in stoccaggio sono:
| platea P2 | 60 mc pari a | 48 t |
| zona B 3 containers | 90 mc pari a | 180 t |
| zona B 1 container | 32 mc pari a | 35 t |
| platea P1 | 118 mc pari a | 118 t |
| serbatoi R1 e R2 | 200 mc pari a | 180 t |
| serbatoi 3 e 5 | 300 mc pari a | 270 t |
| serbatoio 7 | 30 mc pari a | 27 t |
| per un totale di | 1030 mc pari a | 823 t; |
3.2 i quantitativi massimi di rifiuti sottoposti alle operazioni di cui al precedente punto 2 rifiuti sono:
a) emulsioni oleose, acque e soluzioni con tracce di oli e/o idrocarburi:
300 mc/g pari a 270 t/g, 75000 mc/a pari a 67500 t/a;
b) oli usati, oli combustibili, morchie oleose e reflui oleosi:
300 mc/g pari a 270 t/g, 75000 mc/a pari a 67500 t/a;
c) rifiuti speciali solidi, filtri e/o materiale assorbente e/o filtrante imbevuti di olio e/o stracci sporchi:
100 mc/g pari a 200 t/g, 25000 mc/a pari a 50000 t/a;
per un totale giornaliero di 700 mc pari a 740 t e annuo di 175000 mc pari a 185000 t;
3.3 i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi che la ditta può ritirare presso l'impianto sono individuati dal Catalogo Europeo dei Rifiuti con i seguenti codici:
040210 050100P 050103P 050105P 050199 050401 050599 050801P 050804P 050899 070110P 070204P 070210P 070303P 070310P 070399 070404P 070410P 070510P 070603P 070610P 070704P 070710P 120106P 120107P 120108P 120109P 120110P 120112P 120199 120299 120301P 120302P 130100P 130101P 130102P 130103P 130104P 130105P 130106P 130107P 130108P 130200P 130201P 130202P 130203P 130300P 130301P 130302P 130303P 130304P 130305P 130401P 130402P 130403P 130500P 130505P 130601P 140102P 140103P 140104P 140105P 140201P 140202P 140301P 140302P 140303P 150201 160700P 160799 160702P 160703P 160706P 190201P 190800P 190803P 200100P 200109;4. PRESCRIZIONI:
4.1 le quantità e le tipologie di rifiuti che possono essere stoccate e trattate presso l'impianto devono essere quelle di cui al punto 3 del presente allegato;
4.2 prima della ricezione dei rifiuti presso l'impianto, il titolare del provvedimento, deve verificarne l'accettabilità mediante acquisizione del formulario di identificazione e di eventuali risultanze analitiche a complemento;
4.3 le operazioni di stoccaggio dei rifiuti devono essere effettuate senza pericolo per la salute dell'uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente ed in particolare:
a) senza determinare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo e per la fauna e la flora,
b) senza causare inconvenienti da rumori o odori,
c) senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse, tutelati in base alla normativa vigente;
4.4 le aree utilizzate per lo stoccaggio dei rifiuti, dovranno essere adeguatamente contrassegnate al fine di rendere nota la natura e la pericolosità dei rifiuti, dovranno inoltre essere apposte tabelle che riportino le norme di comportamento del personale addetto alle operazioni di deposito;
4.5 le aree interessate dalla movimentazione, dallo stoccaggio e dalle soste operative dei mezzi che intervengono a qualsiasi titolo sul rifiuto, devono essere impermeabilizzate e realizzate in modo tale da garantire la salvaguardia delle acque di falda a da facilitare la ripresa di possibili sversamenti;
4.6 la gestione dei rifiuti dovrà essere effettuata da personale, edotto del rischio rappresentato dalla movimentazione dei rifiuti, informato della pericolosità degli stessi e dotato di idonee protezioni atte ad evitare il contatto diretto e l'inalazione;
4.7 lo stoccaggio dovrà essere realizzato mantenendo la separazione dei rifiuti per tipologie omogenee così come indicato nel precedente punto 2;
4.8 i contenitori dei rifiuti devono essere opportunamente contrassegnati con etichette o targhe riportanti la sigla di identificazione che deve essere utilizzata per la compilazione dei registri di carico e scarico;
4.9 il volume di riserva del deposito dei rifiuti liquidi deve essere il 10% della capacità complessiva del deposito;
4.10 i recipienti, fissi e mobili, comprese le vasche ed i bacini, destinati a contenere rifiuti pericolosi devono possedere adeguati requisiti di resistenza in relazione alle proprietà chimico-fisiche ed alle caratteristiche di pericolosità dei rifiuti contenuti. I rifiuti incompatibili, suscettibili cioè di reagire pericolosamente tra di loro, dando luogo alla formazione di prodotti esplosivi, infiammabili e/o pericolosi, ovvero allo sviluppo di notevoli quantità di calore, devono essere stoccati in modo che non possano venire a contatto tra di loro;
4.11 i recipienti fissi e mobili devono essere provvisti di:
- idonee chiusure per impedire la fuoriuscita del contenuto;
- accessori e dispositivi atti ad effettuare in condizioni di sicurezza le operazioni di riempimento e svuotamento;
- mezzi di presa per rendere sicure ed agevoli le operazioni di movimentazione;
4.12 i fusti utilizzati per il deposito preliminare, non devono essere sovrapposti per più di tre piani ed il deposito deve essere ordinato e prevedere appositi corridoi di ispezione, tali da consentire l'accertamento di eventuali perdite;
4.13 i rifiuti in uscita dall'impianto, accompagnati dal formulario di identificazione, devono essere conferiti a soggetti autorizzati alle attività di recupero o smaltimento, evitando passaggi a impianti di deposito preliminare, se non collegati ad impianti di smaltimento di cui ai punti da D1 a D14 dell'allegato B al d.lgs. 22/1997;
4.14 i rifiuti in uscita dall'impianto costituiti da oli usati, accompagnati dal modello di cui all'allegato F al d.m. 392/1996, sostituito del formulario di identificazione nel territorio regionale, in applicazione della d.g.r. 18/10/1996, n. 19447, devono essere ceduti al Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati ovvero, direttamente ad imprese autorizzate alla eliminazione degli oli usati;
4.15 i registri di carico e scarico devono essere tenuti in conformità a quanto stabilito dall'art. 8 d.lgs. 95.1992, dall'art. 12 d. lgs. 22/1997 e dell'art. 4 l.r. 21/1994, nel rispetto delle prescrizioni emanate dal componente Ente Gestore del Catasto;
4.16 ogni variazione del nominativo del direttore tecnico responsabile dell'impianto o eventuali cambiamenti delle condizioni dichiarate, andranno tempestivamente comunicate alla Regione, alla amministrazione provinciale e comunale territorialmente competenti per territorio;
5. PIANI RELATIVI AL RECUPERO AMBIENTALE:
5.1 in caso di chiusura dell'attività autorizzata, il soggetto autorizzato, dovrà provvedere alla bonifica finale dell'area. In particolare il ripristino dell'area, ove insistono gli impianti, dovrà essere effettuato tenuto conto delle previsioni dello strumento urbanistico vigente; le modalità esecutive dovranno essere attuate previo nullaosta dell'amministrazione provinciale competente per territorio, fermi restando gli obblighi derivanti dalle vigenti normative in materia. Alla Provincia stessa è demandato il controllo delle verifiche dell'avvenuto ripristino ambientale da certificarsi al fine del successivo svincolo della garanzia finanziaria;
5.2 il soggetto autorizzato, dovrà provvedere alla predisposizione di un piano di emergenza e dovrà inoltre adempiere a eventuali ulteriori disposizioni e/o prescrizioni imposte dai Vigili del Fuoco e/o da altri organismi, per quanto di loro competenza.
| Giunta Regionale
Direzione Generale Servizio Rifiuti e Residui III G.d.l. - FIDEJUSSIONI PROT. N. 384262
|
Milano, 9 DIC. 1997
Spett. Ditta Spett. e p. c. All'amm. ne Prov. le e p. c. Al Comune
|
Si comunica che il documento prot. n. 371940 del 27/11/97 inerente alla prestazione di garanzia finanziaria così come prescritto nella deliberazione di autorizzazione di cui all'oggetto, è conforme alle disposizioni della delibera della Giunta Regionale n. 24447 del 9/10/87.
Si provvede, pertanto, a notificare, unitamente alla presente, copia conforme della deliberazione n. 32248 del 7/11/97 per la decorrenza degli effetti del provvedimento stesso, da esibire agli organi preposti al controllo, se richiesta.
Agli Enti in indirizzo si trasmette copia della citata delibera, per le attività di vigilanza di competenza di ciascun Ente cui la presente è diretta.
Distinti saluti.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
(Ing. Luigi Mille)
NOTIFICA A MANO AL
SIG. RASPA GIORGIO
IN QUALITÀ DI SOCIO
GG. 9/12/97 ORE 10.30
DALLA SIG.RA NADIA BISSO
IN QUALITÀ DI IMPIEGATA DEL SERVIZIO
RIFIUTI E RESIDUI RECUPERABILI.
040210 MATERIALE ORGANICO PROVENIENTE DA PRODOTTI NATURALI (es. GRASSO, CERA)
050100 RIFIUTI OLEOSI E RIFIUTI SOLIDI
050103 MORCHIE E FONDI DI SERBATOI
050105 PERDITE DI OLIO
050199 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
FILTRI DI ARGILLA ESAURITI
050401 FILTRI DI ARGILLA ESAURITI
RIFIUTI DEI PROCESSI DI DESOLFORAZIONE DEL PETROLIO
050599 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
RIFIUTI DI REGENERAZIONE DELL'OLIO
050801 FILTRI DI ARGILLA ESAURITI
050804 RIFIUTI LIQUIDI ACQUOSI DALLA RIGENERAZIONE DELL'OLIO
050899 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
070110 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE E ASSORBIMENTO ESAURITI
RIFIUTI DA PFFU DI PLASTICHE, GOMME SINTETICHE E FIBRE ARTIFICIALI
070204 ALTRI SOLVENTI ORGANICI, SOLUZIONI DI LAVAGGIO E ACQUE MADRI
070210 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
RIFIUTI DA PFFU DI COLORANTI E PIGMENTI ORGANICI (TRANNE 061100)
070303 SOLVENTI ORGANICI ALOGENATI, SOLUZIONI DI LAVAGGIO ED ACQUE MADRI
070310 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
070399 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
RIFIUTI DA PFFU DI PESTICIDI ORGANICI (TRANNE 020105)
070404 ALTRI SOLVENTI ORGANICI, SOLUZIONI DI LAVAGGIO ED ACQUE MADRI
070410 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
RIFIUTI DA PFFU DI PRODOTTI FARMACEUTICI
070510 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
RIFIUTI DA PFFU DI CERE, GRASSI, SAPONI, DETERGENTI, DISINFETTANTI E COSMETICI
070603 SOLVENTI ORGANICI ALOGENATI, SOLUZIONI DI LAVAGGIO ED ACQUE MADRI
070610 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
RIFIUTI DA PFFU DI PRODOTTI DELLA CHIMICA FINE E PRODOTTI CHIMICI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
070710 ALTRI RESIDUI DI FILTRAZIONE ASSORBENTI ESAURITI
120106 OLI ESAUSTI PER MACCHINARI CONTENENTI ALOGENI (NON EMULSIONATI)
120107 OLI ESAURITI PER MACCHINARI NON CONTENENTI ALOGENI (NON EMULSIONATI)
120108 EMULSIONI ESAUSTE PER MACCHINARI CONTENENTI ALOGENI
120109 EMULSIONI ESAUSTE PER MACCHINARI NON CONTENENTI ALOGENI
120110 OLI SINTETICI PER MACCHINARI
120112 GRASSI E CERE ESAURITI
120199 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
RIFIUTI DI TRATTAMENTO MECCANICO DI SUPERFICIE (SABBIATURA, FRANTUMAZIONE, RETIFICAZIONE, LAPPATURA, LUCIDATURA)
120299 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
RIFIUTI DI PROCESSI DI SGRASSATURA AD ACQUA E VAPORE (TRANNE 110000)
120301 SOLUZIONI ACQUOSE DI LAVAGGIO
120302 RIFIUTI DA SGRASSATURA A VAPORE
130000 OLI ESAURITI (TRANNE GLI OLI COMMESTIBILI 050000 E 120000)
130100 OLI ESAURITI DA CIRCUITI IDRAULICI E FRENI
130101 OLI PER CIRCUITI IDRAULICI CONTENENTI PCB PCT
130102 ALTRI OLI PER CIRCUITI IDRAULICI (NON EMULSIONI) CONTENENTI COMPOSTI
ORGANICI CLORURATI
130103 ALTRI OLI PER CIRCUITI IDRAULICI (NON EMULSIONI) NON CONTENENTI
COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130104 EMULSIONI CONTENENTI COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130105 EMULSIONI NON CONTENENTI COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130106 OLI PER CIRCUITI IDRAULICI A FORMULAZIONE ESCLUSIVAMENTE MINERALE
130107 ALTRI OLI PER CIRCUITI IDRAULICI
130108 OLI PER FRENI
OLI ESAURITI DA MOTORI, TRASMISSIONI ED INGRANAGGI
130200 OLI ESAURITI DA MOTORE TRASMISSIONI ED INGRANAGGI
130201 OLI ESAURITI DA MOTORE, TRASMISSIONI ED INGRANAGGI CONTENENTI COMPOSTI
ORGANICI CLORURATI
130202 OLI ESAURITI DA MOTORI, TRASMISSIONI ED INGRANAGGI NON CONTENENTI
COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130203 ALTRI OLI DA MOTORI, TRASMISSIONI E INGRANAGGI
OLI ISOLANTI E DI TRASMISSIONE DI CALORE ESAURITI ED ALTRI LIQUIDI
130300 OLI ISOLANTI E DI TRASMISSIONE DI CALORE ESAURITI ED ALTRI LIQUIDI
130301 OLI ISOLANTI E DI TRASMISSIONE DI CALORE ESAURITI ED ALTRI LIQUIDI
CONTENENTI PCB E PCT
130302 ALTRI OLI ISOLANTI E DI TRASMISSIONE DI CALORE ED ALTRI LIQUIDI
CONTENENTI COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130303 OLI ISOLANTI E DI TRASMISSIONE DI CALORE ED ALTRI LIQUIDI NON CONTENENTI
COMPOSTI ORGANICI CLORURATI
130304 OLI ISOLANTI E TERMOCONDUTTORI ED ALTRI LIQUIDI A FORMULAZIONE
SINTETICA
130305 OLI ISOLANTI E TERMOCONDUTTORI A FORMULAZIONE MINERALE
OLI DI CALA
130401 OLI DI CALA DA NAVIGAZIONE INTERNA
130402 OLI DI CALA DERIVANTI DALLE FOGNATURE DEI MOLI
130403 OLI DI CALA DA ALTRE NAVIGAZIONI
PRODOTTI DI SEPARAZIONE OLIO ACQUA
130500 PRODOTTI DI SEPARAZIONE OLIO ACQUA
130505 ALTRE EMULSIONI
ALTRI RIFIUTI OLEOSI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
130601 ALTRI RIFIUTI OLEOSI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
140102 ALTRI SOLVENTI ALOGENATI E MISCELE SOLVENTI
140103 ALTRI SOLVENTI E MISCELE SOLVENTI
140104 MISCELE ACQUOSE CONTENENTI SOLVENTI ALOGENATI
140105 MISCELE ACQUOSE NON CONTENENTI SOLVENTI ALOGENATI
RIFIUTI DELLA PULIZIA DI TESSUTI
140201 SOLVENTI ALOGENATI E MISCELE DI SOLVENTI
140202 MISCELE DI SOLVENTI O LIQUIDI ORGANICI NON CONTENENTI SOLVENTI
ALOGENATI
RIFIUTI DELL'INDUSTRIA ELETTRONICA
140301 CLUOROFLUOROCARBURI (CFC)
140302 ALTRI SOLVENTI ALOGENATI
140303 SOLVENTI O MISCELE DI SOLVENTI NON CONTENENTI SOLVENTI ALOGENATI
150201 ASSORBENTI, MATERIALI FILTRANTI, STRACCI, INDUMENTI PROTETTIVI
160700 RIFIUTI DELLA PULIZIA DI SERBATOI PER TRASPORTO E STOCCAGGIO
(TRANNE 050000 E 120000)
160702 RIFIUTI DELLA PULIZIA DI CISTERNE DI NAVI CONTENENTE OLI
160703 RIFIUTI DELLA PULIZIA DI VAGONI CISTERNE ED AUTOCISTERNE CONTENENTE
OLI
160706 RIFIUTI DELLA PULIZIA DI SERBATOI DI STOCCAGGIO CONTENENTE OLI
160799 RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
190201 FANGHI DI IDROSSIDI DI METALLI ED ALTRI FANGHI DA TRATTAMENTO DI PRECIPITAZIONE DEI METALLI
RIFIUTI DA IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE NON SPECIFICATI ALTRIMENTI
190800 RIFIUTI DA IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE NON SPECIFICATI
ALTRIMENTI
190803 GRASSI ED OLI DA SEPARATORI OLIO ACQUA
200100 RACCOLTA DIFFERENZIATA
200109 OLI E GRASSI
| Giunta Regionale
Direzione Generale 3°G.L. RACCOMANDATA A. R. PROT. N. T1.1999.9 0606663
|
Milano, 12 NOV. 1999
Spett. Ditta Alla provincia Al Comune
|
Si comunica che con provvedimento n. 45778 del 22.10.99 la Giunta Regionale ha deliberato quanto indicato in oggetto.
Si provvede, quindi, a notificare al titolare dell'autorizzazione, mediante invio in allegato, copia conforme della citata deliberazione.
Agli enti in indirizzo si trasmette copia della delibera medesima, per le attivit´ di vigilanza di competenza di ciascun Ente.
Distinti saluti.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
(Ing. Luigi Mille)
responsabile dell'istruttoria Sig.ra Petrillo Paola tel 0267654947 - fax 0267654181
Protocollo di settore:
N. 341214
DATA 30 OTT. 1997
Presenti gli Assessori Regionali:
| ALBERTO ZORZOLI - Vice Presidente | ELENA GAZZOLA |
| MAURIZIO BERNARDO | DONATO GIORDANO |
| GIUDO BOMBARDA | ALESSANDRO MONETA |
| CARLO BORSANI | |
| FRANCO NICOLI CRISTIANI | GIUGLIANO SALA |
Con l'assistenza del Segretario: MAURIZIO SALA
- il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. e successive modifiche e integrazioni;
- la legge regionale 7 giugno 1980, n. 94, e successive modifiche e integrazioni;
- il regolamento regionale 9 gennaio 1982, n. 3;
- la deliberazione 27 luglio 1984 del comitato interministeriale ex art. 5 del d.p.r. 915/82, vigente transitoriamente ai sensi dell'art. 57, d. lgs. 22/1997;
- la legge regionale 16 agosto 1994, n. 21;
RICHIAMATE:
- la d.g.r. n. IV/24447 del 9 ottobre 1987, con la quale sono state dettate, ai sensi dell'art. 7 della l.r. 94/80 e successive modifiche ed integrazioni, disposizioni in materia di garanzie finanziarie a carico dei soggetti autorizzati all'esercizio di attivit´ ed impianti di smaltimento e trattamento rifiuti;
- la d.g.r. 7 novembre 1997, n. 32248: "Ditta ECO R.O.E. Service S.r.l., avente sede legale ed impianto a Milano, in via C. Amoretti 75 - Autorizzazione all'adeguamento dell'impianto ai requisiti contenuti nell'allegato C del d.m. 392/1996 e autorizzazione alle modifiche ed all'ampliamento dello stesso. Art. 15 del d. lgs. 95/1992 e artt. 27 e 28 del d. lgs. 22/1997";
PRESO ATTO degli accertamenti compiuti dagli uffici e vagliati dal dirigente del Servizio Rifiuti e Residui recuperabili, che al riguardo afferma che:
- al punto 3.1. dell'allegato A della d.g.r. 32248/1997 per mero errore materiale nella descrizione dei quantitativi massimi non è stato riportato nell'elenco il serbatoio 6 da 200 mc;
RITENUTO dal Dirigente del servizio proponente di dover provvedere d'ufficio all'atto formale di rettifica della d.g.r. 32248/1997 e pertanto il punto 3.1. dell'allegato A della stessa viene modificato come segue:
"3.1 i quantitativi massimi in stoccaggio sono: platea P2 60 mc pari a 48 t zona B 3 containers 90 mc " 180 t zona B 1 container 32 mc " 35 t platea P1 118 mc " 118 t serbatoi R1 R2 200 mc " 180 t serbatoi 3 e 5 300 mc " 270 t serbatoio 6 200 mc " 200 t serbatoio 7 30 mc " 27 t per un totale di 1030 mc " 1058 t;DATO ATTO che il presente atto non è soggetto al controllo ai sensi del 32¡ comma dell'art. 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127;
A voti unanimi espressi nelle forme di legge
DELIBERA 1. di rettificare il punto 3.1. dell'allegato A della d.g.r. 32248/1997 come di seguito indicato:
"3.1 i quantitativi massimi in stoccaggio sono: platea P2 60 mc pari a 48 t zona B 3 containers 90 mc " 180 t zona B 1 container 32 mc " 35 t platea P1 118 mc " 118 t serbatoi R1 R2 200 mc " 180 t serbatoi 3 e 5 300 mc " 270 t serbatoio 6 200 mc " 200 t serbatoio 7 30 mc " 27 t per un totale di 1030 mc " 1058 t";2. di fare salve le determinazioni di cui alla d.g.r. 32248/1997 per quanto non modificato con il presente provvedimento, compresa la garanzia finanziaria prestata a favore della Regione Lombardia che rimane invariata;
3. di disporre la notifica del presente provvedimento alla ditta ECO R.O.E. Service S.r.l., trasmettendone copia alla Provincia e al comune di MILANO.
Il Segretario
Maurizio Sala
|
Eco R.O.E. Service - Via C. Amoretti, 75 - 21057 Milano Tel. 02 - 33 200 693 - Fax. 02 - 33 200 435 Numero Verde: 167 - 017251 E-mail: info@ecoroe.com |
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